I’m packing up my nightmares
Ho messo la testa sotto il cuscino.
Vedevo l’oceano di ferro in tempesta, cavalloni di chiodi si sollevavano e spruzzi di bulloni colpivano l’autobus bianco che affondava in silenzio sollevando il muso e dentro c’erano i mostri che si agitavano e sbattevano i pugni terrorizzati.
Non c’era niente da fare.
I vetri erano indistruttibili.
