Le mani di mia madre

Ci sono cose che ti restano nella memoria per sempre. Tipo i sedili di pelo della ritmo 60 Special di mia madre che quando ci mangiavi dentro il gelato le dita ti ci rimanevano appiccicate.
Era di domenica, il gelato si comprava a Pagliare e per andare a San Benedetto si passava per la Bonifica perchè forse la superstrada non l’avevano ancora fatta, eppoi mio padre voleva farmi vedere gli stabilimenti con i quali lavorava: enormi cumuli di sabbia e mostri di ferro alti un sacco di metri.
Le gru.
Non c’erano neanche le puttane.
Guidava lui, mia madre teneva un braccio dietro la sua spalliera, io dietro seduta al centro, nel pelo scomodo dipinto di bianco e di nero giocavo con i suoi anelli. Mi piacevano un sacco gli anelli di mia madre. Ogni tanto li provavo ma restavo delusa: scivolavano via.
Allora le dicevo che li avrei messi da grande: strano a dirsi ma, adesso e in generale, non mi piacciono più.
Mi piacevano le mani di mia madre anche; aveva belle dita, unghie lunghe e curate, le sue non quelle di plastica che adesso si fanno tutte.
Ho ripreso da lei un sacco di cose ma le mani no.
Le mie sono piccole, [Guanti taglia S]
Non sono affatto un granchè.

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  • Commenti (4)
  1. E per fortuna che è difficile! Mi sembrava di esserci. Dietro vicino a te. E un po’ come nel film dell’anno scorso dedicato alla mamma con quella colonna sonora cantata da malika ayane e non mi ricordo il titolo cazzo.
    Bella anche la grafica. E certe foto anche.
    Bella tu!

    • Pap
    • 22 luglio 2011

    E’ che forse certe volte si ha solo bisogno di un impulso. Me l’hai dato tu.
    Grazie Amica mia.
    Aspetto te :)

  2. Anche io son sempre lì. Ma è che la mia vita ora gira intorno ad Eva. E forse è che sono felice. E per scrivere bisogna essere tristi o maledetti. Chissà..

    • Pap’
    • 22 luglio 2011

    Come quando si è vicini a qualcosa e questa cosa continua a sfuggirti e tu non ci arrivi mai. Ecco, cose così ti fanno scrivere. Allora sono felice se tu non lo fai. Sono felice che Eva, per esempio – ma non solo, non te lo permetta. E che tu sia felice. :)

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